Politica :: Questioni Piacentine :: La Marca Piacentina

 :. Home  :.  Politica  :.  Questioni Piacentine  :. Politica :: Questioni Piacentine :: La Marca Piacentina





babelecase annunci immobiliari
babelearte artisti dal mondo
itinerari turistici italiani
ecosalute prodotti naturali
myverona - turismo a verona
Denaro
Economia
Guadagnare con Internet
Politica
Berlusconi
Chiesa e religione
Cronaca
Cultura
Diritto
Far Spettacolo
Federalismo
Giustizia
Informazione, stampa e libertà d'opinione
Personaggi
Politica Estera
Politica interna
Questioni Piacentine
Recensioni
Reportage
Società
Sviluppo tecnologico





La Marca Piacentina

è ora di cambiare marcia

Sta passando il treno della nuova economia, dopo ci saranno regole del gioco diverse e chi lo avrà perduto difficilmente riuscirà a competere sui nuovi mercati.

Sono ansioso di vedere il piano di marketing territoriale predisposto su stimolo della pubblica amministrazione, sono ansioso di vedere in esso tracciate le linee guida verso un nuovo assetto dell'economia locale con una ben definita ripartizione dei ruoli pubblico e privato, con una chiara individuazione degli interventi che il nostro territorio necessita per essere al passo con i tempi, e con qualcosa di più che un abbozzo sui cavalli di battaglia pubblicitari da utilizzare per promuoverlo.
Sono spaventato all'idea che tutto ciò in esso non ci sia.

Marco Elefanti chiama all'appello Giorgio Armani e Pippo Inzaghi; ben venga finalmente un modo diverso di trattare i piacentini illustri, ben venga finalmente l'idea che la loro notorietà possa avere ricadute positive sul nostro territorio. Per Piacenza si tratta di un cambio di rotta non indifferente visto che da queste parti nemmeno il premio nobel fa scattare l'intitolazione di una via (Enrico Fermi).

Ad ogni buon conto mi par opportuno porre a futura memoria il caso di Bettola che in fatto di cattivo Marketing del territorio non ha nulla da invidiare a nessuno: La Madonna della Quercia potrebbe essere un attrattore di pellegrini da ogni parte del mondo ed invece è ignorata completamente dalle mappe dei percorsi di pellegrinaggio (che comprendono luoghi di dubbia santità come il pero della Madonna di San Damiano).
Ma quel che più fa specie è la questione della natalità di Cristoforo Colombo che a Bettola si esaurisce in una statua in piazza con la dicitura "al nostro illustre concittadino".
Bettola è il posto al mondo che può vantare più prove (o pseudo prove) della natalità di Colombo e che con certezza ha dato i natali alla moglie del navigatore (che sia un caso?).
Dei fondi per le Colombiadi però a Bettola non è giunta una lira e soprattutto, al di là di qualche datato tentativo fatto dai Bettolesi emigrati in America per promuovere la loro cittadina, nulla si è mai fatto a che Colombo producesse ricadute positive sul territorio.

Per me il caso di Bettola è sempre stato emblematico di un modo di essere dei piacentini, un modo di pensare alle proprie tradizioni ed alla propria storia, passata e presente, così poco positivo da rendere possibile lo scippo dei prodotti tipici (la coppa di Parma ma addirittura i pisarei di Parma).
E' davvero ora di cambiare atteggiamento ed in questo il ruolo delle istituzioni locali è fondamentale.

Una delle questioni imprescindibili nella promozione territoriale è poi il corretto utilizzo della rete internet sia da parte delle istituzioni che delle aziende private

Marco Elefanti, nel suo intervento su Libertà, cita il sito investinpiacenza come elemento importante nel discorso complessivo del marketing territoriale, (tant'è che il suo responsabile è tra coloro che sono stati sentiti nella fase di stesura del piano di marketing territoriale) io credo che lo si debba citare come esempio di quel che non si dovrebbe mai fare.
Andate a visitarlo e vi renderete conto che è un vero e proprio dissuasore involontario dell'investire a Piacenza. Pensate che l'elenco delle aziende Piacentine è un link al sito delle Pagine Gialle!!!.
Il Sito si Presenta come un portale istituzionale di promozione territoriale, che dovrebbe rappresentare una sorta di valore aggiunto all'investimento fatto nella nostra provincia, e che invece è una mera proposizione (incompleta) di links ad altri siti istituzionali e non.
Un potenziale investitore che arriva in questo sito è portato a pensare che le istituzioni locali siano del tutto impreparate sul tema delle nuove tecnologie e, per estensione immediata, che il territorio non sia dotato delle infrastrutture telematiche necessarie alla gestione di una azienda contemporanea. (il che tra l'altro è tristissimamente vero, basti pensare che la zona industriale di Gariga non dispone del collegamento adsl ad internet)

Io credo che sia necessario cambiare marcia: realizzare siti internet da parte delle istituzioni, senza un progetto complessivo che li leghi tra loro con logica, può essere solo controproducente.
Credo che le istituzioni debbano concentrarsi nel mettere a disposizione le infrastrutture telematiche al territorio e non a produrre siti internet e credo ancor più fermamente che le istituzioni, dopo aver operato a che le infrastrutture vengano realizzate, debbano imporre a se stesse il ruolo di GARANTE del fatto che venga nel tempo mantenuto un alto livello di servizio.
Offrire agli investitori potenziali infrastrutture d'avanguardia è fondamentale per la tenuta del sistema economico locale, e non soltanto per far arrivare nuovi investitori ma anche per far restare a Piacenza chi già c'è.
Le ricadute indirette sull'economia locale prodotte, per esempio da una efficiente ed economica cablatura a fibre ottiche, sarebbero immediate; a Milano il valore degli immobili nelle vie cablate da FastWeb è cresciuto del 10% e nulla ci impedisce di pensare che ciò succederebbe anche a Piacenza.
Soprattutto sarebbero alte le ricadute positive a medio e lungo termine, ovvero sarebbe un disastro se Piacenza non si dotasse a breve di infrastrutture telematiche solide: non rimarrebbe più una Marca da promuovere.

pubblicazione: 30/09/2003
aggiornamento: 01/10/2003

Schede correlate
La marca piacentina
La Marca Piacentina - compriamoci la derica
Marca Piacentina, come promuoverla
Un piano per valorizzare la Marca Piacentina

Link esterni al sito
investinpiacenza

Categoria:
Politica » Questioni Piacentine

Area Geografica
Europa » Italia » Emilia Romagna

massimo fini

Annunci Immobiliari | Immobili Milano | Mutui Case | Prestiti Facili  
Politica :: Questioni Piacentine :: La Marca Piacentina
La Marca Piacentina, è ora di cambiare marcia, Sta passando il treno della nuova economia, dopo ci saranno regole del gioco diverse e chi lo avrà perduto difficilmente riuscirà a competer
Politica, Questioni Piacentine, , mutui, finanza, mercato azionario, borsa e monete, fisco, prestiti personali, prestiti al consumo, conti correnti
esecuzione in 1,187 sec.
2 visitatori connessi