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Religione indiana
L'induismo (सनातन धर्म) o pi¨´ correttamente San¨¡tana Dharma (all'incirca "Eterna legge morale") ¨¨ pi¨´ un modo di vivere e di pensare che una religione organizzata. Storicamente, la parola "ind¨´" non faceva riferimento a un sistema di credenze religiose: il termine, di origine persiana, indicava semplicemente coloro che, dal punto di vista dei persiani abitavano dall'altra parte del Sind, sulle rive dell'Indo. Dopo la colonizzazione britannica, il termine fu impiegato per indicare un insieme variabile di fatti religiosi. Nel 1966 la Corte suprema dell'India ha definito il quadro della "fede ind¨´" sui seguenti principi:
l'accettazione rispettosa dei Veda come la pi¨´ alta autorit¨¤ riguardo agli argomenti religiosi e filosofici, e l'accettazione rispettosa dei Veda da parte dei pensatori e filosofi ind¨´ come base unica della filosofia ind¨´; lo spirito di tolleranza e di buona volont¨¤ per comprendere e apprezzare il punto di vista dell'avversario, basato sulla rivelazione che la verit¨¤ possiede molteplici apparenze; l'accettazione, da parte di ciascuno dei sei sistemi di filosofia ind¨´, di un ritmo dell'esistenza cosmica che conosce periodi di creazione, di conservazione e di distruzione, periodi, o Yuga che si succedono senza fine; l'accettazione da parte di tutti i sistemi filosofici ind¨´ della fede nella rinascita e preesistenza degli esseri. il riconoscimento del fatto che i mezzi o i modi di raggiungere la salvezza sono molteplici; la comprensione della verit¨¤ che, per quanto grande possa essere il numero delle divinit¨¤ da adorare, si pu¨° essere ind¨´ e non credere che sia necessario adorare le murti (rappresentazioni) delle divinit¨¤; a differenza di altre religioni o fedi, la religione ind¨´ non ¨¨ legata a un insieme definito di concetti filosofici. Secondo un altro punto di vista, un "ind¨´" ¨¨ colui che crede alla filosofia esposta nei Veda (lett. "sapere", "conoscere"). I Veda sono forse le scritture religiose pi¨´ antiche del mondo e il loro insegnamento di base ¨¨ che la vera natura dell'uomo ¨¨ divina. Dio, o il Brahman (come ¨¨ di solito chiamata la matrice metafisica di tutto ci¨° che esiste) ¨¨ presente in ogni essere vivente. La religione ¨¨ dunque una ricerca e una conoscenza di s¨¦, una ricerca del divino presente in ogni individuo. I Veda dichiarano che nessuno ha bisogno "di essere salvato", perch¨¦ nessuno non ¨¨ mai condannato; nel peggiore dei casi, si vive nell'ignoranza della propria vera natura divina.
Il Vedanta riconosce che ci sono molti approcci diversi a Dio, e tutti sono validi. Non importa quale genere di pratica spirituale si conduca, poich¨¦ ognuna conduce al medesimo stato di realizzazione del S¨¦. Cos¨¬ i Vedanta insegnano il rispetto di tutte le credenze e si distinguono dalla maggior parte delle altre fedi maggiori per il loro forte incoraggiamento alla tolleranza verso questi diversi sistemi di fede.
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