|
da Repubblica del 4/10/2000
ROMA - Una promessa è una promessa, ancor più in campagna elettorale. E Silvio Berlusconi ce la sta mettendo tutta per mantenerla. Preso di mira dalla satira in Rete, che ha trasformato i suoi manifesti elettorali in sfottò, aveva annunciato un concorso per premiare la migliore presa in giro. E sul sito di Forza Italia è apparso l'annuncio che il concorso si farà. Nell'attesa di mettere a punto le regole i "notai" hanno stilato una compilation del meglio della controcampagna elettorale. E a chi si avventura nella navigazione i forzisti augurano buon divertimento, senza alcun ulteriore commento.
Apre la selezione il contromanifesto forse più "cliccato" e amato perché coniuga due passioni degli italiani, politica e calcio: quel "meno tasse per tutti", annunciato da un Silvio Berlusconi fin troppo ringiovanito, in "meno tasse per Totti". D'altra parte era stato lo stesso Cavaliere a considerarlo il più riuscito di tutti. Segue l'altro "debole" degli italiani, il sesso. E qui Forza Italia non applica alcuna censura: "Pane e f..a per tutti" rimane qual è. E tale e quale, quasi un omaggio alle pari opportunità, rimane l'altrettanto esplicito (e siciliano) "più min...a per tutte".
Per ora è una prima compilation, che comprende la schermata con Berlusconi dietro le sbarre e in sovraimpressione un inequivocabile "città più sicure per tutti". C'è il generoso "internet gratis, pago io", come c'è un Cavaliere ringiovanito dal parrucchino e accanto la scritta "un milione di capelli per tutti".
Quarantadue i cartelloni proposti in quello che si annuncia come il concorso per manifesti "taroccati", molto milanese, perché nel dialetto della città di Sant'Ambrogio il termine "taroccato" significa contraffatto. Una contraffazione che al leader di Forza Italia non è disciaciuta, almeno non pubblicamente. "Questa controcampagna - aveva detto annunciando il concorso - ha sancito il successo della nostra vera campagna".
(4 dicembre 2000)
|