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Barzellette sul Berlusca

Una mattina il Cavaliere si sveglia con uno sfogo in volto. Spaventatissimo, convoca il miglior dermatologo in attività, che è anche un noto comunista. Il medico visita Berlusconi e gli ordina di prendere per tre giorni una pasticca rossa la mattina, una bianca a pranzo, una verde la sera e di spalmarsi il viso con le feci. Silvio, seppur sorpreso dalla inconsueta prescrizione, tuttavia la osserva scrupolosamente e la mattina del quarto giorno lo sfogo scompare. Fa riconvocare il luminare per saperne di più sulla cura. "Semplice - gli fa il medico - la pasticca rossa toglie l'infiammazione, quella bianca il bruciore, quella verde cura i follicoli". "Ma...la... cacca?" chiede Berlusconi. "Ah...quella! Beh, è solo una soddisfazione personale!"

Emilio Fede ottiene un'intervista esclusiva con il presidente del consiglio Silvio Berlusconi a riguardo della guerra in Afghanistan. Dopo alcune domande riguardanti le azioni americane Fede chiede a Berlusconi fino a dove intenderà spingersi nell'azione di guerra, Berlusconi risponde un po' titubante" bè ecco noi...si insomma..pensavo che forse dovremo ricorrere a uno strumento decisivo ma purtroppo inevitabile..." Fede gli chiede di essere più chiaro e Berlusconi risponde"ma si insomma Emilio avrai capito che mi riferivo alla bomba atomica" "Oh mio Dio presidente!!" "Emilio!"lo rimprovera Berlusconi "quante volte ti ho detto di non chiamarmi così in pubblico!?"

Berlusconi porta in campagna due illustri ospiti: il primo ministro indiano e quello turco. Dopo un po’ si accorgono di essersi persi. Silvio prende in mano la situazione. «Ho intravisto una fattoria dove troveremo un rifugio sicuro», dice. Arrivano e bussano alla porta. «Chi è?». «Sono Berlusconi e ci siamo persi! Ci ospiterebbe per una notte?». «Volentieri, ma ho solo due posti: uno dovrebbe andare a dormire nella stalla». «Nessun problema, andrò io, si offre il ministro indiano». Dopo poco si sente bussare. «Chi è?». «Sono il ministro indiano, nella stalla c’è una mucca e io non sono degno di dormire nello stesso luogo dove dorme un animale considerato sacro dalla mia religione». «Nessun problema, andrò io», dice il ministro turco. Dopo poco si sente bussare un’altra volta «Chi è?». «Sono il ministro turco, nella stalla c’è un maiale e la nostra religione vieta di stare nella stesso luogo di un animale impuro». «E va bene, andrò io», si fa avanti Berlusconi. Passa qualche minuto e i battiti alla porta si fanno pressanti. «Chi è?». «Siamo la mucca e il maiale, nella stalla...».

Il presidente Berlusconi, in visita ufficiale in Inghilterra, viene invitato per un tè dalla Regina Elisabetta. Durante l'incontro le chiede qual'è la sua strategia di leadership, e lei risponde che consiste nel circondarsi di persone intelligenti. A questo punto Berlusconi le chiede come fa a giudicare se sono intelligenti. "Lo capisco facendogli la domanda giusta.", risponde la Regina. "Mi permetta di dimostrarglielo.". La regina allora telefona a Tony Blair e dice: "Signor Primo Ministro, la prego di rispondere alla seguente domanda: sua madre ha un bambino, e suo padre ha un bambino, e questo bambino non è né suo fratello né sua sorella. Chi è?". Tony Blair risponde: "Ovviamente sono io!" "Corretto! Grazie, e a risentirci, sir.", dice la Regina. Sua Maestà attacca la cornetta e dice: "Ha capito Mr. Berlusconi?". "Sicuro. Grazie mille. Farò senz'altro anch'io così!". Al rientro a Roma decide di mettere alla prova il Presidente della Camera. Fa quindi venire al Quirinale Pierferdinando Casini, e gli dice: "Ascolta, Pierfi, mi chiedevo se potessi rispondere a una domanda.". "Certamente, signor Presidente, cosa vuole sapere?". "Ehm, tua madre ha un bambino, e tuo padre ha un bambino, e questo bambino non è né tuo fratello né tua sorella. Chi è?". Casini ci pensa un po', poi imbarazzato dice: "Posso pensarci meglio e rispondere poi correttamente?". Berlusconi acconsente, e Casini se ne va. Appena uscito dal Quirinale, Casini organizza subito una riunione con altri colleghi di partito, i quali si lambiccano il cervello per diverse ore, ma nessuno riesce a trovare la risposta giusta. A un certo punto Casini decide di chiamare Buttiglione, e gli spiega la situazione. "Adesso ascolta la domanda: tua madre ha un bambino, e tuo padre ha un bambino, e questo bambino non è né tuo fratello né tua sorella. Chi è?". Buttiglione risponde subito: "Ovviamente sono io! Razza di deficienti!!". Estremamente sollevato, Casini corre al Quirinale e dice al Presidente: "Presidente, so la risposta alla sua domanda! So chi è il bambino! E' Buttiglione!". E Berlusconi risponde, disgustato: "Cretino, è Tony Blair!".

pubblicazione: 16/05/2003

Categoria:
Politica » Berlusconi

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