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Dilagano i messaggi con la contro-campagna sul Cavaliere
da Repubblica del 6/10/2000 di CONCITA DE GREGORIO
Posta in arrivo, dice lo schermo. Apri, e compare l'immagine di Berlusconi: gli stessi manifesti elettorali che si vedono per strada. Su uno c'è scritto: "Un impegno preciso: città più sicure", solo che all'immagine Internet è sovrapposta una grata. Sbarre di un carcere, e Berlusconi dietro. Ecco la campagna per avere città più sicure: Berlusconi in galera. Ecco la prima controffensiva elettorale via web.
Satira politica. Immagini contraffatte, discorsi che arrivano in audio, anche. Ieri sera "Striscia la notizia", il programma di satira di Canale 5, ne ha mandato in onda uno spezzone che gira in rete da qualche giorno. C'è Berlusconi, è proprio la sua voce, che tiene un discorso intitolato: "Il comunismo è il paradiso in terra". Una voce fuori campo annuncia il breve comizio in tono grave: "Quest'uomo è cambiato". Segue discorso, più o meno questo: "Il comunismo è il paradiso in terra. E' una società senza ingiustizie, senza differenze di classe, senza poveri e senza ricchi. La prima mossa che dobbiamo fare è eliminare la fonte di ogni male: la proprietà privata". La voce è certamente quella di Berlusconi, è un montaggio di spezzoni di sue frasi ricucite con grande abilità. Continua: "La proprietà deve passare nelle mani dello Stato a partire dai mezzi di produzione, dalle imprese. La borghesia è pericolosa per il nostro benessere e per la nostra libertà. Bisogna essere inflessibili". In chiusura, di nuovo la voce fuori campo. "Quest'uomo è cambiato". L'effetto è sconcertate o esilarante, secondo l'orientamento al voto di chi ascolta.
Sembrava uno scherzo, all'inizio. E' diventata una vera campagna. I messaggi inondano le caselle postali di centinaia di persone, ogni messaggio arriva con una mailing list, una lista di destinatari, che a volte è di ottanta, cento nomi. Se ciascuno lo rimanda ad altri dieci in quindici giorni diventano migliaia. I primi messaggi erano sobri. Quello delle sbarre, appunto, poi altri due: "Un impegno concreto: più capelli per tutti", e "Rovinarvi la vita". Poi sono arrivati altri due impegni: "Quotare l'Italia in borsa", e "clonarmi", questo con due Berlusconi speculari. Infine, una breve serie che fa leva su sentimenti più tipicamente maschili, e che assicura pane e donne per tutti: delle donne si circoscrive esattamente la parte da distribuire. "La forza di un sogno" è diventato: levarcelo di torno, anche qui con linguaggio più diretto.
Da dove arrivino non si sa: il cammino dei messaggi a ritroso finisce sempre a mittenti con nomi di fantasia, anonimi. Fermare la valanga appare complicato. Negli States Bush ha fatto causa al sito web di satira che lo ritrae, tra l'altro, con una cannuccia nel naso mentre inala polvere bianca e dice: "E' ipocrisia, stupido". Il risultato dell'azione legale è stato che sei milioni di persone hanno visitato il sito. I vecchi metodi qui non funzionano. Anzi.
(6 ottobre 2000)
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