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Finisce la leva obbligatoria
Abolito il servizio di leva obbligatorio. Per molti era vissuto come un ostacolo per i giovani nel momento in cui si affacciavano al mercato del lavoro. Per altri era una indispensabile scuola di disciplina e di vita. Parliamo del servizio di leva. Comunque sia, dal prossimo anno non esisterà più. Finisce un'era. Dal primo gennaio 2005 la leva obbligatoria cessa di esistere. L'arruolamento nelle forze armate avverrà solo su base volontaria. La Camera, con un voto trasversale che ha unito maggioranza ed opposizioni ha dato il "Sì" definitivo alla nuova normativa, che integra la legge decisa nella scorsa legislatura, anticipandone i tempi di applicazione. Il servizio militare obbligatorio dovrà essere prestato in questi ultimi mesi dell'anno dai nati entro il 1985. Poi più nulla. Chi ha ottenuto un rinvio della leva per motivi di studio, non dovrà più partire. Per assicurare comunque il mantenimento degli organici nelle Forze armate, dal prossimo anno i giovani che vogliono diventare poliziotti, carabinieri ma anche finanzieri, guardie forestali e vigili del fuoco dovranno trascorrere prima un anno nell'esercito, nella marina o nell'aeronautica. L'esercito professionale diventa dunque realtà. Il dispositivo di legge prevede che per fare domanda i volontari dovranno essere cittadini italiani, avere più di 17 anni d'età e meno di 25, e possedere un diploma secondario di primo grado. Nessuna distinzione di sesso. Tra le reclute ci potranno essere dunque anche le donne. Due le categorie: Volontari in ferma prefissata per la durata di un anno o quadriennale, con possibilità di ulteriori rafferme, oppure Volontari in servizio permanente. La retribuzione, nel primo anno, sarà di 850 euro al mese per i primi tre mesi e diventerà di 980 euro per i mesi successivi. Le truppe alpine saranno reclutate tra i cittadini residenti nelle zone dell'arco Alpino e nelle regioni limitrofe ed avranno un trattamento economico maggiorato di 50 euro mensili. Un esercito più snello, insomma, ma più professionale. Sulla scorta di quanto avviene in altri paesi occidentali: Stati Uniti ed Inghilterra su tutti. L'abolizione della leva comporterà anche la fine di un fenomeno, quello dell'obiezione di coscienza, che per anni ha consentito agli enti locali di utilizzare a costo zero o quasi i giovani che aderivano al servizio civile. Dal primo gennaio del prossimo anno queste risorse non ci saranno più. 2004-11-18 00:00:00
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